Giuseppe Carta. Germinazioni della Terra

Dal 26 giugno al 5 settembre 2021

La Germinazione è per l’artista l’atto della Rinascita e della Speranza di una nuova vita, porta nel suo grembo un messaggio propositivo di nuova linfa vitale che dà e restituisce bellezza anche dove questa manca.

La Germinazione è il tema principalmente trattato dell’artista, pittore e scultore riconosciuto a livello internazionale, che della Natura e dei Frutti della Terra ha fatto il leitmotiv di tutta la sua attività artistica iniziata oltre 40 anni fa. 

Le sue sculture dalle forme levigate e dal croccante realismo e i suoi dipinti, anch’essi traboccanti di un realismo finemente ricercato, sono veri inni alla Natura e alla Creazione.
L’installazione profusa delle sculture di Giuseppe Carta celebra la Terra e la Natura onorando il lavoro e l’impegno delle persone che abitano le terre del lago di Iseo, questo perché in omaggio alle sue celeberrime produzioni di Vino e di Olio, apprezzate in tutto il mondo, saranno installate due importanti sculture: un grappolo d’uva e una oliva.

Germinazioni della Terra, titolo indicato per tale esposizione, è pertanto un forte richiamo alla Terra che dà vita e nutrimento materiale e spirituale a tutti gli uomini che la abitano, al contempo è per loro un monito alla tutela e alla salvaguardia dell’intero pianeta Terra perché è dalla sua vita che dipende quella dell’uomo e di tutti gli altri esseri viventi.
Il messaggio così espresso di
forte valenza ambientale potrà divenire nelle mani del Comune di Iseo un importantissimo veicolo educativo e comunicativo di estrema rilevanza pubblica per le importanti tematiche in esso raccolte.

L’evento-mostra sarà composto da un corpo espositivo di particolare pregio: circa 73 sculture circa 20 dipinti raffiguranti nature morte e richiamanti i soggetti scultorei scelti. Il percorso espositivo vedrà coinvolte diverse location della città individuate nei giardini del Castello Oldofredi, nel Lungolago a partire da Porto Gabriele Rosa fino ai giardini Garibaldi e più specificatamente nei pressi del ristorante Lido dei Platani, nei giardini di Casa Panella, in Piazza Statuto. Lungo questo percorso saranno installate 45 sculture di grandi e medie dimensioni, alcune giganti, raffiguranti i frutti della Terra tanto amati dall’artista: il Peperoncino, il Pomodoro, l’Oliva, il Limone, la Ghianda, il Grappolo d’Uva, la Mela, la Melagrana, la Melacotogna, la Pera, la Cipolla e l’Arancia.

In piazza Statuto, adiacente la sede della Fondazione L’Arsenale, sarà installato un grande peperoncino rosso che idealmente indicherà il proseguo dell’esposizione, ospitata nelle sale interne dell’Arsenale, che differirà dalle precedenti presenze scultoree disseminate nella città perché presenterà, attraverso dipinti e orti ideali, la parte forse più intimista e riflessiva di Giuseppe Carta.

La Fondazione l’Arsenale ospiterà 28 sculture e circa 20 dipinti, così raccolti:

  1. “Orti della Germinazione” così definiti e chiamati dall’artista perché le sculture, collocate su
    pedane rialzate e ricoperte di manto erboso, sembrano germinare, nascere dalla Terra.
  2. “Natura dipinta” così definita l’opera pittorica di Carta che con minuzia lenticolare e un realismo
    disarmante indaga la Natura e i frutti della Terra.